Corso: Biodiversità e resilienza dell’agroecosistema

Data inizio: Ottobre 2026

Data fine: Novembre 2026

Durata: 24 ore

Stato iniziativa: Iniziativa di prossimo avvio

Referente: Micaela Puppis

Destinatari: i percorsi sono rivolti a imprese agricole e forestali, imprese agroalimentari, proprietari e gestori di terreni e aree forestali, nonché a soggetti pubblici e privati operanti nelle aree rurali, con almeno una sede operativa in Friuli Venezia Giulia.

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Scheda attività

Il corso “Biodiversità e resilienza dell’agroecosistema: conoscere, tutelare e valorizzare la biodiversità per un’agricoltura sostenibile e resiliente” approfondirà i criteri per la scelta e la valorizzazione di varietà vegetali e razze animali autoctone, con l’obiettivo di favorire il mantenimento della biodiversità all’interno dell’azienda agraria e promuovere pratiche di gestione sostenibili. Particolare attenzione sarà dedicata anche alla possibilità di sviluppare sinergie e collaborazioni tra aziende agricole del territorio.

Chi può partecipare:

I percorsi sono rivolti a imprese agricole e forestali, imprese agroalimentari, proprietari e gestori di terreni e aree forestali, nonché a soggetti pubblici e privati operanti nelle aree rurali, con almeno una sede operativa in Friuli Venezia Giulia.

Non è richiesto alcun titolo di studio specifico.

Argomenti e contenuti trattati:

LA BIODIVERSITÀ DELLE AREE RURALI DEL FRIULI VENEZIA GIULIA

L’Unità Formativa è finalizzata a fornire ai partecipanti una conoscenza del patrimonio di biodiversità presente nelle aree rurali del Friuli Venezia Giulia, con particolare attenzione agli strumenti di tutela e alle modalità di gestione delle attività agricole e zootecniche nei contesti di pregio naturalistico.

Principali tematiche:

  • la Rete Natura 2000 e gli strumenti di tutela della biodiversità;
  • parchi regionali, parchi comunali, biotopi e altre aree soggette a tutela;
  • gestione delle attività agricole e zootecniche nelle aree protette;
  • equilibrio tra attività produttive, conservazione degli habitat e tutela della biodiversità;
  • i servizi ecosistemici e il loro ruolo ambientale, economico e sociale;
  • il contributo dell’agricoltura alla conservazione e alla valorizzazione del patrimonio naturale e paesaggistico.

LA SALVAGUARDIA DELLA BIODIVERSITÀ

L’Unità Formativa approfondisce le principali strategie e tecniche di gestione sostenibile dell’azienda agricola finalizzate alla conservazione della biodiversità, alla tutela degli habitat e alla valorizzazione delle risorse genetiche locali.

Principali tematiche:

  • tutela della biodiversità agricola e naturale;
  • conservazione e gestione dei prati e dei prati stabili;
  • tecniche di inerbimento permanente di frutteti e vigneti;
  • gestione sostenibile dei pascoli e loro contributo alla tutela climatica e ambientale;
  • conservazione e valorizzazione degli spazi naturali e seminaturali del paesaggio agrario;
  • diversificazione colturale quale strumento per la riduzione dell’impatto ambientale;
  • tutela e valorizzazione delle razze animali a rischio di estinzione;
  • coltivazione e valorizzazione di specie e varietà autoctone;
  • allevamento e conservazione delle razze autoctone;
  • pratiche agricole e zootecniche orientate alla conservazione delle risorse genetiche e della biodiversità.

IL RIPRISTINO E LA VALORIZZAZIONE DELLA BIODIVERSITÀ

L’Unità Formativa è dedicata alle strategie e agli interventi finalizzati al ripristino degli habitat e alla ricostituzione degli elementi naturali e seminaturali del paesaggio agrario, con particolare riferimento alla creazione di infrastrutture ecologiche e alla tutela della fauna e degli impollinatori.

Principali tematiche:

  • realizzazione e gestione di corridoi ecologici;
  • realizzazione di fasce tampone, siepi, bordure arboree e arbustive;
  • realizzazione e recupero di muretti a secco;
  • creazione e gestione di stepping stones, quali pozze, stagni e prati;
  • realizzazione di fasce arboree con funzione di fitodepurazione;
  • creazione di aree destinate al rifugio e alla riproduzione della fauna selvatica;
  • realizzazione e ripristino di ambienti misti macchia-radura;
  • interventi di ristrutturazione e recupero dei muretti a secco;
  • ripristino e valorizzazione di prati e pascoli in stato di abbandono;
  • approccio collettivo e cooperativo alla tutela e alla difesa della biodiversità;
  • misure di controllo e contenimento delle specie alloctone e invasive;
  • prevenzione e gestione dei danni provocati dalla fauna selvatica;
  • tutela degli impollinatori e principali strategie di conservazione, anche attraverso le esperienze dei progetti LIFE PollinAction e LIFE 4 Pollinators;
  • gestione e conservazione delle praterie, con riferimento alle esperienze del progetto LIFE Magredi Grasslands.

Il percorso comprende inoltre un modulo iniziale di Gestione didattica, dedicato alla presentazione del corso, dei suoi obiettivi e dell’organizzazione delle attività, e un Esame finale per la verifica delle competenze acquisite.

Durata:

La durata totale è di 24 ore.

Non è previsto lo stage.

Come partecipare:

Le persone interessate possono rivolgersi direttamente all’ente proponente.

Attestato:

Al termine del corso sarà rilasciato un attestato di frequenza.

Luogo di svolgimento:

Cramars – Tolmezzo (UD)

Per maggiori informazioni: segreteria generale da lunedì a giovedì 8:30 – 18.00 | venerdì 8:30 – 14:30

Tolmezzo (UD) – Via della Cooperativa 11/N
tel. 0433 41943 – info@coopcramars.it

 

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Volantino

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